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Ultimo appuntamento con “Frames, spartiti e fotogrammi”

Martedì 29 novembre alle ore 21 Drowing by numbers (1988) “Giochi nell’acqua” di Peter Greenaway chiude il primo ciclo di Frames, spartiti e fotogrammi, la rassegna di cinema e arte organizzata dalla  Corte dei Miracoli in collaborazione con Maurizio Comanducci.
Un modo nuovo di guardare al mondo dell’arte, attraverso l’occhio attento e mai  scontato della macchina da presa. Il film racconta di tre donne di varia età (sessanta, quaranta, venti), nel Suffolk,  che si chiamano tutte Cissie Colpitts e che, in un breve arco di tempo, uccidono i rispettivi mariti. Tre generazioni di donne, una madre, sua figlia e sua nipote legate dall’insoddisfazione del rapporto con i loro mariti che le porta a commettere gli omicidi, il Coroner del paese, che vorrebbe portarsi a letto le tre, accetta di far passare i delitti come incidenti. Il quarto cadavere sarà il suo.  Un capolavoro grottesco di Peter Greenaway sul mistero insolubile del pianeta donna.

Il film è costruito su tre storie sovrapposte, ognuna delle quali contiene la medesima sequenza di avvenimenti: tre annegamenti, tre autopsie e tre funerali.
L’azione del film procede secondo due sistemi: uno narrativo ed uno numerico.
La narrazione è uno scheletro interno, mentre la numerazione uno scheletro esterno. La numerazione da 1 a 100 nel film diventa un gioco con il pubblico: lo spettatore, oltre a seguire la storia, si diverte a cercare i numeri, a volte abilmente mimetizzati dalla scenografia.I riferimenti artistici del regista sono a Velazquez, Corot, Bruegel e Mantegna. Affiorano alla superficie del tessuto filmico: il quadro di Bruegel ‘I giochi dei bambini’;• l’abbigliamento della bambina che salta a corda ispirato a ‘Las Meninas’ e a ‘L’infanta Margarita’ di Diego Velasquez; • in una scena che si svolge in riva al fiume tra Cissie3 e il marito viene richiamato al popolare dipinto francese ‘Ricordo di Montefontaine’ di Corot; • la scena in cui Cissie2 piange la morte del marito è una citazione del ‘Cristo morto’ del Mantenga.La colonna sonora è di Nyman che esegue delle variazioni su otto battute della Sinfonia concertante (K364) di Mozart; la cui versione originale viene eseguita solo al termine di ogni annegamento.Il film è presentato in lingua originale.

Biglietto:  € 3
Informazioni: uffstampa@lacortedeimiracoli.org , 0577 48596