“Liberi non sarem se non siam uni” - Comune di Siena

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“Liberi non sarem se non siam uni”

Un’importante mostra per chiudere la celebrazione del  150° anniversario dell’Unità nazionale: “Liberi non sarem se non siam uni. La memoria del Risorgimento nelle collezioni del Comune di Siena”, sarà inaugurata, e aperta al pubblico ad ingresso libero, il  16  dicembre alle 17,30. Visitabile fino al 15 gennaio 2012 con orario 10 - 18 (giorno di chiusura 25 dicembre; 1° gennaio apertura alle ore 12).
Già dalla vena evocativa del titolo, tratto da un verso del Proclama di Rimini di Alessandro Manzoni, giunge un forte richiamo ad uno dei luoghi cittadini simbolo dell’indipendenza italiana, la monumentale sala del Risorgimento di Palazzo Pubblico sul cui soffitto la citazione campeggia a duraturo monito. L’appuntamento espositivo, realizzato con il contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena, offrirà ai visitatori l’opportunità di intraprendere un itinerario a ritroso, attraverso le collezioni risorgimentali del Museo Civico e dell’Archivio Storico del Comune di Siena, solitamente escluse dalla pubblica fruizione.
Il percorso conoscitivo attraverso documenti e preziosi cimeli ripercorrerà non solo alcuni degli avvenimenti salienti dell’epopea risorgimentale in terra di Siena, ma anche fenomeni collezionistici come quello relativo alla numismatica e alle medaglie celebrative. Particolare risalto ad eventi come l’istituzione della guardia civica e della guardia nazionale, o le controversie sorte durante il Palio del 16 agosto 1863. Per la prima volta saranno mostrati documenti e oggetti donati da alcuni protagonisti degli eventi risorgimentali, senesi di nascita o di adozione, come Baldovina Vestri, che ricevette la camicia rossa direttamente dalle mani di Garibaldi a Mentana; Giuseppe Baldini, detto “Ciaramella”, popolano della contrada della Tartuca, colonnello dei Cacciatori del Tevere di istanza nell’agro romano, e l’orbetetellano Luciano Raveggi fregiatosi delle più alte onorificenze militari.
I visitatori potranno, inoltre, ammirare la bandiera dei volontari garibaldini senesi, recuperata dopo un recente restauro e ripercorrere, attraverso una scelta selezione di documenti, le vicende legate all’edificazione del monumento a Giuseppe Garibaldi. Un vero e proprio viaggio espositivo che si concluderà con  un suggestivo ‘atlante risorgimentale’ della città, per offrire un’inedita prospettiva di osservazione, evocando la stratificazione del tempo sui segni tangibili di un passato divenuto ormai patrimonio comune della memoria collettiva.
Per informazioni Ufficio Musei del Comune di Siena, tel. 0577 292223, e-mail cultura@comune.siena.it - Archivio Storico del Comune di Siena,
tel. 0577284222; archivio.storico@comune.siena.it .