George Balanchine e la rivoluzione estetica della danza - Comune di Siena

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George Balanchine e la rivoluzione estetica della danza

La poetica di George Balanchine e l’eredità che il mondo della danza ha ricevuto dal grande coreografo del Novecento sono le linee guida del convegno organizzato venerdì 28 ottobre alle ore 15 nella Sala Italo Calvino del Complesso Santa Maria della Scala, dal Comune di Siena e dalla Fondazione Toscana Spettacolo (circuito regionale del teatro e della danza).
Balanchine, figura cardine dello sviluppo del linguaggio della danza di tradizione, che attraverso di lui ha cristallizzato l’insegnamento ottocentesco trovando nuove ipotesi di teatralizzazione più vicine al gusto e agli umori del tempo moderno, aprendo vie a nuove sperimentazioni tuttora in corso, viene ricordato in questa giornata di studi, aperta al pubblico. L’obiettivo è delineare il percorso che grazie a lui ha svolto la danza di eredità accademica negli ultimi cento anni, e che in altre figure rappresentative della coreografia di oggi, come Jiří Kylián e William Forsythe, ha trovato autori capaci di ripensare, con genio, all’imprescindibile lezione artistica del coreografo russo-americano.
Sempre sotto il segno di Balanchine, a conclusione della giornata di studi, sul palcoscenico del Teatro dei Rinnovati (ore 21.15) saranno di scena i danzatori del New York City Ballet (ensemble di fama mondiale, fondato dallo stesso Balanchine nel 1948 e oggi diretto Peter Martins), che si esibiranno in una selezione delle più famose coreografie, omaggio al loro mentore e maestro, e dimostrazione dal vivo della sua tecnica rigorosa e del suo stile inimitabile, Balanchine Evening Principals of New York City Ballet.
Con questo nuovo approfondimento sulla storia dei maestri del teatro di danza (nel 2009 Pina Bausch, lo scorso anno Martha Graham), il Comune di Siena e la Fondazione Toscana Spettacolo proseguono nelle proprie vocazioni: ospitalità e sensibile attenzione nei confronti della danza per il primo, promozione della cultura dello spettacolo dal vivo per la seconda. Un connubio che ha portato risultati eccellenti sia in termini di formazione del pubblico sia di apprezzamento e di partecipazione da parte del territorio.
George Balanchine e la rivoluzione estetica della danza si propone, quindi, di tracciare un profilo storico-biografico di questa straordinaria figura dell’arte coreutica del Novecento e di individuare e approfondire il lavoro dei suoi epigoni. A Silvia Poletti il compito di inquadrare Balanchine nella storia della danza (con accenno ai Balletti Russi di Diaghilev e alla sua “rivoluzione” americana) e dei suoi lavori più importanti. A Marinella Guatterini, invece, una riflessione sulla figura di William Forsythe, americano ma attivo in Germania, considerato il più “autentico erede di Balanchine”, che decostruisce e ricostruisce la tecnica del balletto partendo proprio dai principi balanchiniani e approdando a risultati che, a loro volta, influiscono sulle generazioni dei coreografi contemporanei o postclassici dell’ultimo ventennio del Novecento. Infine, Elisa Guzzo Vaccarino proporrà un’indagine sulla figura di Jiří Kylián, praghese, ma attivo in Olanda, e sulla “trasversale” influenza neoclassica di Balanchine – che Kylian ammirava per la chiarezza razionale – sulla sua poetica. La giornata è coordinata da Gabriella Gori.
Programma dello spettacolo
Apollon Musagète, coreografia di George Balanchine, musica di Igor Stravinsky (prima rappresentazione: 12 giugno 1928, Teatro Sarah Bernhardt, Parigi)
Stars and Stripes, coreografia di George Balanchine, musica di John Philip Sousa (prima rappresentazione: 17 gennaio 1958, City Centre of Music and Drama di New York)
Tschaikovsky pas de deux, coreografia di George Balanchine, musica di Peter Ilyitch Tschaikovsky (prima rappresentazione: 29 marzo 1960, City Centre of Music and Drama di New York)
Chaconne, coreografia di George Balanchine, musica di Christoph Willibald Gluck (prima rappresentazione: 22 gennaio 1976, Lincoln Centre, New York)
Who Cares?, coreografia di George Balanchine, musica di George Gershwin (prima rappresentazione: 7 febbraio 1970, Lincoln Centre, New York)
I biglietti, posto unico intero 15 euro, ridotto 10 (ultrasessantacinquenni, giovani fino a 29 anni e partecipanti al convegno, che li potranno acquistare il giorno dello spettacolo alla biglietteria del Teatro) sono in vendita al call center (0577-292615-14) dalle 9.30 alle 12.30; in prevendita on line sul sito www.comune.siena.it ; oppure direttamente al teatro, il giorno della rappresentazione a partire dalle 18.
Per informazioni: Comune di Siena - Direzione Cultura e Grandi Eventi
Ufficio Teatri - Il Campo, 1 tel. 0577 292225 - fax 0577 292123
cultura_teatro@comune.siena.it ; Fondazione Toscana Spettacolo
tel. 055 219851 www.fts.toscana.it - fts@fts.toscana.it