Con tre pellicole d’autore chiude la rassegna “Nuovo cinema italiano da Venezia a Siena” - Comune di Siena

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Con tre pellicole d’autore chiude la rassegna “Nuovo cinema italiano da Venezia a Siena”

 

Adriano Olivetti e la storia di una piccola rivoluzione industriale che ha rischiato di cambiare il mondo, dieci anni prima della rivoluzione informatica dei ragazzi della Silicon Valley: Steve Jobs e Bill Gates. L’ultima settimana sulla terra di un uomo che odia le donne, prima dell’arrivo degli alieni. Le bizzarre avventure di due cacciatori di film, in un road movie metropolitano che racconta Roma attraverso i luoghi e i protagonisti del grande cinema. Sono gli ultimi tre film in programma, nella rassegna “Nuovo cinema italiano da Venezia a Siena”, che fa parte di Campo e Controcampo Siena Film Festival, prodotto dall’associazione Amici del cinema in terra di Siena, presieduta da Antonio Sclavi con la direzione artistica di Giovanni Maria Rossi.

Mercoledì 26 ottobre al Cinema Nuovo Pendola di Siena, alle 17,30 ci sarà l’anteprima - fuori programma e a ingresso libero – di “In me non c'è che futuro”, il docu-film di Michele Fasano, su Adriano Olivetti e la sua azienda. Oltre al regista, alla giornata di proiezioni parteciperà anche Roberto Barzanti, Presidente delle Giornate degli Autori di Venezia. Il documentario, realizzato con le voci narranti di Filippo Plancher e Mirella Mastronardi, racconta il momento in cui, a metà degli anni ’60 del XX secolo, una azienda italiana ebbe l’occasione di guidare la rivoluzione informatica mondiale, dieci anni prima dei ragazzi della Silicon Valley: Steve Jobs e Bill Gates. Una rivoluzione tecnologica sperimentata sin dagli anni ’30 a Ivrea, in provincia di Torino, di cui Adriano Olivetti era il promotore e che aveva le sue radici in una rivoluzione culturale e sociale e in un modello industriale pensato al di là del Socialismo e del Capitalismo.

 

Nella serata ci sarà spazio per altre due proiezioni, alle 20,30 con il film “L'ultimo terrestre” di Gianni Pacinotti (Gipi) passato in concorso riscuotendo successo alla Mostra del Cinema di Venezia e presentato in questa occasione dal regista e dall'attrice Anna Bellato. Interpretato da Gabriele Spinelli (Luca Bertacci), Anna Bellato (Anna Luini), Luca Marinelli (Roberta), Teco Celio (Giuseppe Geri), Roberto Herlitzka (il padre di Luca) e Sara Rosa Losilla (aliena) è la storia dell’ultima settimana sulla terra prima dell’annunciato arrivo di una civiltà extraterrestre, vista con gli occhi di un uomo che odia le donne e non desidera per sé altro che routine e solitudine. Dal graphic novel “Nessuno mi farà male” di Giacomo Monti, il disegnatore toscano Gipi al suo esordio cinematografico ha tratto un conciso e folgorante apologo, deliberatamente privo di morale, sull’“ultimo degli umiliati e offesi” nello scenario postindustriale della provincia italiana.

Chiude la rassegna, il film “Voi siete qui di Francesco Matera, che sarà proiettato alle 22.30 alla presenza del regista, del conduttore Alberto Crespi e del produttore Dario Formisano. Presentato a Venezia nella Giornate degli Autori e interpretato da Furio Scarpelli, Ettore Scola, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Gianni Amelio, Nanni Moretti, Paolo Virzì, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone, Marco Bellocchio, Gigi Proietti e tanti altri cineasti, il documentario è un road movie metropolitano che ha come protagonisti Alberto Crespi, critico cinematografico con la passione per la ‘geografia del cinema’ e Angelina Chavez, giovane fotografa straniera da poco a Roma. I due hanno attraversato la città alla ricerca dei luoghi resi celebri da grandi film del cinema italiano. A metà strada tra la guida turistica – richiamata nel titolo, quel “Voi Siete Qui” che aiuta i turisti a orientarsi sulle mappe delle città o dei centri commerciali – e la ricostruzione storiografica, con immagini di repertorio e interviste a vari protagonisti, è una testimonianza di come il cinema, con i suoi racconti, sia stato il vero grande cronista della vita di Roma.

 

La rassegna “Nuovo cinema italiano da Venezia a Siena” si svolge interamente al Cinema Nuovo Pendola in via San Quirico 13, ingresso cinque euro (quattro per gli studenti dell'Università degli Studi di Siena). La produzione è dell'associazione Amici del cinema in terra di Siena presieduta da Antonio Sclavi, grazie alla cooperativa Nuova Immagine e con il contributo del Comune di Siena, Provincia di Siena, Camera di Commercio di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena, Bassilichi ed il patrocinio della Regione Toscana, Università degli Studi di Siena ed Unicef.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria info@campoecontrocampo.it , oppure il cinema Pendola al numero 0577/43012 o visitare il sito www.campoecontrocampo.it .