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“Barbari”: il centro di ricerca e produzione teatrale laLut indaga sulle crepe e le ipocrisie della società civile

Dall’ultimo lavoro del Centro di ricerca e produzione teatrale “laLut”, il prossimo spettacolo in programma per la stagione Teatri di Siena 2016/17 e inserito nel cartellone del festival Siena Città Aperta.

Con regia di Silvia Franco e le interpretazioni di Fabrizio Pezzoni e Andrea Carnevale, oltre alla stessa Franco, alle ore 17 di domenica 26 andrà in scena sul palco dei Rozzi “Barbari”, ispirato al romanzo “Aspettando i barbari” di Maxwell Coetzee.

La rappresentazione indaga, in modo introspettivo, l’animo di un magistrato di un impero che svolge mansioni pubbliche in una tranquilla città di frontiera, dove la quotidianità viene sconvolta dall’arrivo improvviso di alcuni ispettori militari provenienti dalla capitale. Ed è proprio lì, sulla linea di confine, che si attende il nemico, il barbaro devastatore dell’ordinata e ricca civiltà imperiale. “Barbari” si insinua, così, nelle crepe e nelle ipocrisie della cosiddetta società civile, dividendosi in tre quadri nei quali i personaggi si muovono in una dimensione onirica: Bellezza, Crudeltà e Tortura. Come in un sogno, tutti diventano simboli di un’umanità complessa nella quale è difficile cogliere la differenza tra vittime e aguzzini.

La vendita dei biglietti sarà attiva al Teatro dei Rozzi sabato 25, dalle ore 17 alle 20, e nella stessa giornata di domenica a partire dalle 15. Sono previste agevolazioni per under 26 e over 65, soci Unicoop Firenze e allievi delle scuole di danza e di teatro senesi.

 

Ufficio Stampa Comune di Siena