Accademia Chigiana, omaggio a Debussy con Bruno Canino e Antonio Ballista - Comune di Siena

Vai ai contenuti principali
 
 
 
Logo Comune di Siena
 

Accademia Chigiana, omaggio a Debussy con Bruno Canino e Antonio Ballista

Con Bruno Canino e Antonio Ballista l’Accademia Musicale Chigiana omaggia Claude Debussy nel 150esimo anniversario della nascita.
L’appuntamento con il concerto dedicato al celebre compositore francese, attorno al quale ruota il variegato programma della serata, è a Siena venerdì 27 gennaio alle ore 21 al teatro dei Rozzi, nell’ambito della 89ª stagione concertistica Micat in Vertice.
La serata si aprirà con i Sei studi in forma di canone (trascrizione per due pianoforti degli Studien für den Pedal - Flügel op. 5) di Schumann – Debussy. A seguire, alcune pagine di Debussy, sia in forma originale che in forma di trascrizione dello stesso autore: il Prélude à l’après-midi d’un faune nella versione per due pianoforti, la Petite Suite per pianoforte a quattro mani, En blanc et noir per due pianoforti, Lindaraja per due pianoforti, Marche écossaise per pianoforte a quattro mani, le Six Ephigraphes antiques per pianoforte a quattro mani, Nuages e Fêtes da Trois Nocturnes nella trascrizione per due pianoforti. Il programma proporrà inoltre una serie di omaggi fatti al grande musicista da prestigiosi compositori: La plainte au loin, du faune… di Dukas, Pour le tombeau de Claude Debussy di de Falla, A la manière de Debussy di Casella e A Claudio Debussy di Malipiero.
Bruno Canino, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove ha poi insegnato pianoforte principale. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone, Cina. Dal 1953 suona in duo pianistico con Antonio Ballista e da oltre 30 fa parte del Trio di Milano. Collabora con illustri strumentisti come Accardo, Harrell, Ughi, Viktoria Mullova, Perlman. È stato direttore artistico della società di concerti Giovine Orchestra Genovese e per la stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di Latina. Attualmente è direttore della sezione Musica della Biennale di Venezia. Si è molto dedicato alla musica contemporanea, lavorando fra gli altri con Boulez, Berio, Stockhausen, Ligeti, Maderna, Nono, Bussotti e altri di cui ha presentato spesso le opere in prima esecuzione. Numerose le sue registrazioni discografiche. Tiene un corso di perfezionamento per pianoforte e musica da camera del Novecento al Conservatorio di Berna. Ha pubblicato Vademecum del pianista da camera edito da Passigli.
Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra, fin dall’inizio della carriera non ha posto restrizioni alla sua curiosità e si è dedicato all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse. Da sempre convinto che il valore estetico sia indipendente dalla destinazione pratica e che le distinzioni di genere non debbano di per sé considerarsi discriminanti, ha effettuato personalissime escursioni nel campo del ragtime, della canzone italiana e americana, del rock e della musica da film, agendo spesso in una dimensione parallela tra la musica cosiddetta di consumo e quella di estrazione colta. Particolarissimi per invenzione originalità e rigore i suoi programmi, che sconfinano talvolta nel teatro ed ampliano spesso gli ambiti rituali del concerto. Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino. Ha suonato sotto la direzione di molti dei maggiori direttori e con le più prestigiose orchestre in festival di tutto il mondo. Hanno scritto per lui autori quali Berio, Bussotti, Clementi, Corghi, Donatoni, Morricone, Sciarrino. Ha effettuato tournées con Berio, Dallapiccola e Stockhausen ed ha collaborato con Boulez, Cage e Ligeti in concerti monografici. Come direttore d’opera ha debuttato al teatro dell’Opera di Roma con Gilgamesh di Franco Battiato. È fondatore e direttore dell’ensemble Novecento e Oltre. Lavora anche con cantanti e attori di fama internazionale. Incide per La Bottega Discantica, Emi, Rca, Ricordi, Wergo. Ha insegnato nei Conservatori di Parma e Milano e all’Accademia Pianistica di Imola.
I biglietti per assistere al concerto (interi 25, 21 o 18 euro, ridotti 8 euro per studenti, giovani sotto i 26 anni e over 65) saranno in vendita giovedì 26 gennaio dalle ore 16 alle ore 18.30 a Palazzo Chigi Saracini e venerdì 27 gennaio a partire dalle ore 16 al teatro dei Rozzi.
Per informazioni è possibile rivolgersi all’Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577 22091, www.chigiana.it .